Viaggiare da sola sì o no?


E' ormai passato un mese dal mio rientro in Italia dal Myanmar.

Ho aspettato apposta un po' a scrivere di questo viaggio ( a parte il mio Diario di Viaggio in Myanmar che trovate qui ) perchè è stata un'esperienza particolare che mi ha messo di fronte ad alcune riflessioni.

Una su tutte: è meglio viaggiare in gruppo o viaggiare da soli?


Fino a un anno fa non sapevo dove si trovasse il Myanmar e tantomeno che si chiamasse così, io la conoscevo ancora come Birmania, e anche con quel nome per me rimaneva solo un luogo sperduto da dove veniva il serpente che all'inizio della saga di Harry Potter scappa dallo zoo spaventando il paffuto cugino (!).

Poi un anno fa, quando ho deciso di adottare a distanza con Action Aid e ho conosciuto questa comunità birmana che sto aiutando a sostenere, mi sono detta: "Bene, questa è la spinta che aspettavi per scoprire qualcosa di nuovo!". E meno di un anno dopo mi sono convinta a partire per il Myanmar.


Avevo già fatto dei viaggi da sola, per lavoro e per me stessa, ma questo sarebbe stato il mio primo viaggio nel sud est asiatico e avevo solo un mese per prepararlo e prepararmi tra vaccinazioni, voli e visti... mettici anche un po' di paura: insomma ho deciso di partire con un gruppo di Avventure nel Mondo. Avevo sentito opinioni contrastanti in merito, alcuni li amano e alcuni li odiano e io che se non tocco con mano non mi espongo, ho voluto provare.

E quindi?

E' meglio viaggiare in gruppo o viaggiare da soli?


Io preferisco viaggiare da sola... ed ecco perchè tutti secondo me dovrebbero provare.


  • Puoi essere chi vuoi

Quando viaggi da sola non sei solo chi sei... puoi provare ad essere chi vuoi. E magari fare anche diversi tentativi!

A Bagan posso dimenticarmi della mia timidezza e sedermi a tavola con un perfetto sconosciuto - nel mio caso quasi sempre tedesco... ;-) - , a Venezia trasformarmi nella donna che risolve problemi cercando un passaggio di fortuna quando è chiaro che l'ultimo traghetto è passato, a Copenaghen mi confondo tra gli artisti che si fermano a parlare fuori dal teatro e a Lisbona folleggio per i locali del Barrio Alto...

Sono sempre io? Forse.

Mi sento giudicata? Mai!

  • Avere i propri tempi

Una delle cose meravigliose del viaggiare da sola è che puoi evitare di adattarti alle abitudini e alle ansie dei tuoi compagni. Non avrai mai nessuno che ti dice: "Eh no però io alle sette devo mangiare sennò svengo" quando tu non hai mai appetito prima delle nove, o: "Domattina colazione alle sei! Non vorrei arrivare tardi all'apertura del museo..." quando tu sai benissimo che dista solo mezz'ora dall'albergo e arriverete in anticipo. Che tu voglia svegliarti alle tre di mattina per vedere una cerimonia buddista o che preferisca stare in giro a passeggiare all'ora del tramonto invece di tornare in albergo a cambiarti, non dovrai mai giustificarti con nessuno. E potrai sempre cambiare idea all'ultimo momento.


  • Cambiare idea

Questa è una delle cose che mi piacciono di più. "Cambiare" è diventata negli ultimi anni una delle mie parole preferite, forse perchè la collego ad un'altra parola fondamentale: "Libertà". E così non c'è niente che mi faccia sentire più libera che decidere all'ultimo momento di modificare il piano della mia giornata, perdere una prenotazione o l'ultimo autobus anche solo per quello che altri considererebbero un capriccio... ma una volta che la luce che bagna Plaça Reial a Barcellona ti ha conquistata e non ti lascia andare o il profumo del mare ti trattiene sulla costa irlandese nonostante il vento, che ci puoi fare? Quando trovi la tua piccola magia, perchè dovresti rinunciarci?

  • Conoscere nuovi amici

La verità è che quando viaggi da solo... raramente sei solo.

Conoscerete gente da tutto il mondo, ovunque. A Lisbona io e mia sorella abbiamo passato una bella giornata con una ragazza che viaggiava in solitaria incontrata davanti al museo sbarrato (sì, era Lunedì... ancora non sapevo che a Lisbona il Lunedì fosse tutto chiuso), gli amici con cui ho camminato verso Santiago mi sono rimasti nel cuore e hanno riempito di significato ogni passo. Pensate che a Bagan quando mi sono staccata dal gruppo di Avventure nel Mondo per passare una giornata in solitaria non sono stata da sola un secondo: c'è stato prima quel birmano che mi ha accompagnato in motorino al suo villaggio, poi il ragazzo di Monaco che mi ha offerto un piatto di noodles, poi Ilenia e Ilenia dalla Russia che mi hanno fatto in pratica un servizio fotografico mentre eravamo arrampicate su un tempio ad aspettare il tramonto.

E per le più scettiche, vi consiglio una prova: partite per un weekend con un'amica, passate il primo giorno insieme e il secondo dividetevi. Quando vi ritroverete la seconda sera ne avrete da raccontarvi!


  • Trasformare i problemi in avventure

Come mi ha fatto notare un nuovo amico conosciuto di recente una delle cose belle quando sei in viaggio è che se ti capita un "problema" è quasi sempre il pretesto per una nuova scoperta. Saranno gli anni di lavoro in teatro che mi fanno amare in maniera particolare l'improvvisazione? ... Io in realtà penso che sia una capacità di molti. Così anche persone che di solito quando sono a casa vivono dell'insano binomio problema-ansia, in viaggio si accorgono di avere mille risorse per far fronte alle difficoltà. Ed è bello scoprirsi forti e coraggiose. E poi vedrete, troverete diverse persone disposte ad aiutarvi.



Questi sono solo alcuni dei motivi che in questo momento mi fanno scegliere di viaggiare da sola.

E per tutti quelli che vorrebbero viaggiare da soli ma hanno un po' di paura vi ricordo di riascoltare Major Tom in Space Oddity


Though I'm past one hundred thousand miles

I'm feeling very still

And I think my spaceship knows which way to go

(Malgrado sia lontano più di centomila miglia

Mi sento molto tranquillo

E penso che la mia astronave sappia dove andare)


Buen Camino,

Spring Breaker

Roberta Mandelli


P.S. Ho scritto questo articolo per rispondere a tutti quelli che mi hanno chiesto su facebook e via mail opinioni su Avventure nel Mondo. Non mi sembra corretto scrivere un post che screditi od osanni questa associazione, il modo di vivere i viaggi è qualcosa di personalissimo e sono certa che il modo migliore per farsi la propria opinione sia provare. Io ho conosciuto delle splendide persone.


E voi? Preferite viaggiare da soli o in compagnia? Quali sono le vostre esperienze? Scrivetemi qua sotto nei commenti e se volete consigli scrivetemi via mail a robertaspringbreaker@gmail.com . Siete in tanti ma vi rispondo, prometto.


 
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