Nepal  

Diario di Viaggio di Spring Breaker - Roberta Mandelli

 

Consigliata da un caro amico parto alla volta dell'Himalaya, per un emozionante trekking di 10 giorni tra le montagne più alte del mondo che mi porterà al Campo Base dell'Annapurna! Pur essendo questo il nucleo del viaggio, non posso farmi mancare alcune tappe obbligate in Nepal: la valle di Kathmandu e il parco safari Chitwan... in circa tre settimane scopro un mondo affascinante e la natura bellissima dell'Annapurna mi conquista.   :-) Grazie a tutti quelli che mi hanno seguita sulla pagina facebook Spring Breaker!

 

 

24 Ottobre 2016 - 11 Novembre 2016.a

Alla scoperta di Kathmandu, Bhaktapur e Pokhara. Ritorno a camminare (finalmente!) sulle vette Himalayane per poi fermarmi qualche giorno al parco safari Chitwan, tra elefanti, rinoceronti e coccodrilli. 

Il Diario di Viaggio del trekking Annapurna Sanctuary lo trovate qui:

 

 

 

  • 24 Ottobre 2016. Nepal - Kathmandu, Giorno 1.

Sono arrivata qui ieri nel tardo pomeriggio, ho scelto di alloggiare nel quartiere di Thamel e la zona è ricca di ristorantini e negozietti... molto comodo per una passeggiata anche di sera. La città quando sono uscita ieri per cena era tranquilla, e ho assaggiato i miei primi momo, che sono dei ravioloni ripieni...credo che ben presto diventeranno il mio piatto preferito, qui in Nepal.

Mi sveglio stamattina in piena estate, il sole splende sulle bandierine colorate che sventolano fuori dalla finestra della stanza. E' solo un attimo di pace, poi Kathmandu con il suo traffico e la ressa di gente mi travolge: e allora via a visitare Swayambhunath, il tempio delle scimmie, con i suoi panorami stupendi e Piazza Durbar che è reduce dal terremoto dello scorso anno ma ancora vitale.

L'autista mi accompagna poi sulla riva destra del fiume Bagmati , dove sorge il più importante tempio indù e dove vengono celebrati i riti funebri bruciando i defunti lungo le sponde, l'atmosfera è particolare, il fumo dei cadaveri che viene dalle pire mi fa bruciare gli occhi: mi allontano e mi avventuro nei dintorni, sempre accompagnata da decine di scimmiette che mi fanno compagnia.

Arrivo allo stupa dorato di Boudhanath che si sta facendo sera e dopo una visita alla scuola d'arte dove dipingono bellissimi mandala, mi fermo sulla terrazza di un caffè a godermi il tramonto.

Si alza il vento e mi gira un po' la testa per il caos della città ma quando rientro a Thamel alla fine della giornata faccio un ultimo sforzo e trovo un ristorantino dove rifocillarmi, secondo me una buona birra Everest mi riaggiusterà... Namaste. ❤️

 

  • 25 Ottobre 2016. Nepal, Kathmandu e Bhaktapur, Giorno 2.

In tutta onestà oggi è stata una giornata no. Mi sono svegliata ancora con la testa che gira, o forse è tutto il mondo intorno che gira, questo devo ancora capirlo.

Mi raggiunge in albergo la guida che mi accompagnerà domani a Pokhara e partirà con me per il trekking all'ABC (Annapurna Base Camp) . Devo seguirlo alla Eagle Treks, l'agenzia che ho contattato circa un mesetto fa per organizzare la "spedizione" e che mi è stata infinitamente d'aiuto in tante occasioni, per firmare i permessi per il trekking e per la zona protetta dell'Annapurna e per definire meglio come si svolgerà il tutto.

Io sono già emozionatissima: e se poi a 4200 metri sto male per l'altitudine? E se il sacco a pelo è troppo leggero? E se sono troppo lenta? E se questo giramento di testa non passa? E se...

Risultato: quasi svengo per il caldo, l'inquinamento e il malessere. Mi metto a letto e ci rimango per tutta la giornata.

Il mio compagno di stanza invece va a Bhaktapur, come avrei dovuto fare io, e mi riporta qualche foto che trovate qua sotto.

Namaste. ❤️

  • 26 Ottobre 2016. Nepal - da Kathmandu a Pokhara, Giorno 3.

Stamattina sveglia presto e viaggio verso Pokhara, base di partenza per l'Annapurna Trekking... il bus ha un impianto di aria condizionata a base di piccoli ventilatori rossi - nella foto - e la strada è totalmente dissestata.

Arriviamo al lago di Pokhara dopo sei ore di saltellamenti ma ne vale la pena: la cittadina e' molto carina e dopo aver chiacchierato con guida e portatore delle tappe che ci aspettano da domani mi fiondo in stanza a preparare gli zaini. Uno per il portatore, con i sacchi a pelo e le cose più pesanti e il mio fedelissimo 40l, che è tutto quello che le mie spalle riescono a sostenere.

Una buonissima cena a base di montone e pollo con danze tipiche annesse mi aspetta in riva al lago... io sto un po' meglio, incrociate le dita per me? Namaste. ❤️

  • 27 Ottobre 2016 - 5 Novembre 2016                                                                      

Nepal - Annapurna Sanctuary Trekking. Da 827m a 4130m e ritorno.

Questi 10 meravogliosi giorni di trekking sull'Himalaya verso il Campo Base dell'Annapurna hanno bisogno di un Diario di Viaggio a parte, che trovate qui:

Namaste. ❤️

  • 6 Novembre 2016 . Nepal - Pokhara, Giorno 14.

Mi sveglio stamattina nel letto con l' Annapurna che mi osserva dalla finestra... da una vera finestra e io sono in un vero letto! Non so se mi mancava di più dormire su un materasso o se mi sta mancando di più ora dormire nel sacco a pelo. ;-)

L'albergo che ho scelto per godermi Pokhara è in un posto meraviglioso a una quarantina di minuti di auto dal centro della città, più una decina di minuti di scale di pietra. Per questo ho lasciato la valigia più pesante a valle e son salita qui con il mio fedele 40l. 

Dal giardino c'è una vista pazzesca sul lago e le montagne, e ieri sera quando ho visto tutto illuminato mi sono davvero emozionata. Oggi me la prendo con calma ed esco in tarda mattinata per raggiungere la vicinissima World Peace Pagoda, che sovrasta la città. Da lì mi dicono che c'è una discesa (di scalini, tanto per cambiare) che in poco più di un'oretta porta a una spiaggetta da dove posso prendere una barchetta e attraversare il lago verso Pokhara.

Mi godo il resto della giornata girando per negozietti e prendendo qualche ricordino da portare a casa, ceno da Moondance senza farmi mancare una fetta della loro famosissima torta al limone e trovo un taxi per tornare su all'albergo.

Mmmm... "quasi" su, perchè il mio taxi non riesce ad inerpicarsi per gli sconnessi tornanti e mi molla nel buio e nella notte in mezzo alla strada.

Non mi resta per camminare... tanto sono abituata, no? :-P

Namaste. ❤️

  • 7 Novembre 2016. Nepal - da Pokhara a Chitwan, Giorno 15.

E via di nuovo! Verso il Parco Safari Chitwan, questa volta... sempre in bus, e sempre per le strade più dissestate del mondo!

Per questi tre giorni a Chitwan ho prenotato uno di quei pacchetti che comprendono mille cose (gite, safari, hotel, bus...) e già me ne sto pentendo: l'agenzia in questione è scomparsa e Yadab dalla Eagle Treks mi ha aiutato tantissimo per risistemare tutto. Avrei dovuto organizzare da sola come faccio di solito, me ne devo ricordare.

Ma alla fine, come si suol dire, "tutto è bene quel che finisce bene!" e sono arrivata qui, dove gli elefanti camminano dietro al tuo tuk tuk e non devi stupirti se verso sera incroci un rinoceronte che ti attraversa la strada. Il primo safari è a piedi, lungo le rive del fiume gremito di coccodrilli. La luce a quest'ora del pomeriggio è già spettacolare e ci fermiamo a guardare il sole che si tuffa dietro gli alberi: e se il mio prossimo viaggio fosse in Africa?

Namaste. ❤️

  • 8 Novembre 2016. Nepal - Chitwan, Giorno 16

Qui in Nepal ci si continua a svegliare all'alba. Questa volta per fare una "bella" gita in canoa circondati dai... coccodrilli! Certo che è d'mpatto vedere a mezzo metro da te affiorare  dall'acqua nebulosa e fumante i loro occhi che ti osservano. Speriamo che abbiano mangiato a sufficienza... :-O 

Sbarchiamo e andiamo all'Elephant Breeding Center, dove gli elefanti vengono addomesticati - o tenuti prigionieri che dir si voglia. Gli adulti sono legati con delle catene alle caviglie e dondolano la testa in maniera ripetitiva, mentre i cuccioli passeggiano e si fanno accarezzare dai turisti. Non so bene se essere triste o affascinata. 

Il pomeriggio è la volta del safari in jeep. Vediamo branchi di cerbiatti, rinoceronti, elefanti, coccodrilli, mille specie di uccelli ma nemmeno una tigre. Ci dicono che forse è meglio così, che incrociare una tigre non è mai piacevole. Voi che dite?

Namaste. ❤️

  • 9 Novembre 2016. Nepal - Chitwan, Giorno 17

Penultimo giorno di viaggio, inizio a fare il conto alla rovescia e avrei una voglia matta di tornare indietro nel tempo e rifare tutto da capo. Mi prendo la prima parte della mattinata libera, e interrompo il mio dolce far niente solo per andare a vedere il bagno degli elefanti

Dall'albergo mi informano con un po' di ritardo che se voglio posso fare anch'io il bagno con gli elefanti, ma io non ho messo il costume e non sono molto convinta di tuffarmi nel fiume con questi giganti. Arrivo a riva ed è pieno di gente immersa a fianco ai pachidermi e li lavano, li spazzolano, ci salgono sopra e aspettano che con la sua proboscide li innaffi per bene. Sto quasi per convincermi a tuffarmi anch'io, così vestita come sono, quando mi rendo conto che qualcosa galleggia vicino a una ragazza... argh! Sono i "bisognini" degli elefanti, che ovviamente non hanno l'accortezza di aspettare di uscire dall'acqua per trovare una toilette. Perdo un po' di poesia e ci rinuncio. Oggi pomeriggio avrò comunque il mio incontro ravvicinato, quando seduta sopra ad un elefante attraverserò il parco naturale ;-)

Namaste. ❤️

  • 10 Novembre 2016. Nepal - da Chitwan a Kathmandu, Giorno 18

Ieri sera dopo il giro sull'elefante (niente tigri neanche stavolta, sob!) ci hanno portati a teatro a vedere uno spettacolo di canti e danze popolari. Divertentissimo il finale dove sono saliti sul palco a ballare quasi tutti gli spettatori non occidentali e si sono uniti in una grande atmosfera di festa.

Così saluto Chitwan e riprendo il bus verso Kathmandu. Il tragitto si allunga di molto, perchè tutte le strade sembrano essere state appena scavate, e ci si muove in un immenso lavoro in corso. Arrivo a Kathmandu alle sei di sera anzichè alle due del pomeriggio come previsto, sono stanca e nervosa per la partenza. Non voglio andarmene e neanche la cena e i miei momo riescono a tirarmi su il morale.

Domani si parte e io mi sento come in una grande bolla di sapone che sta per esplodere e scomparire per sempre

Vado a dormire con un solo pensiero: ... a quando il Campo Base Everest?

Namaste. ❤️

  • 11 Novembre 2016. Nepal - Aeroporto di Kathmandu

 

Tra poco prenderò il volo di rientro dal Nepal.

 

Saluto l'Annapurna e tutta l'Himalaya - che in queste tre settimane ho potuto vedere da mille angolazioni, saluto il sole accecante che sbuca tra le fronde e le nottate a ghiacciare nei lodge in cima alla montagna, saluto il traffico assordante di Kathmandu e le ore in pullman a sobbalzare, saluto il sorriso gentile dei nepalesi (ma anche il loro rigore!), le sveglie prestissimo e il crollo di sonno già alle otto, le infinite scale di pietra che mi hanno fatto un po' soffrire e un po' mi hanno aiutata, il suono dello scorrere del fiume, i bei tramonti e le stellate, le scorpacciate di noodles che a volte erano spaghetti e la voglia di momo a tutte le ore, e mille altre cose speciali che non erano nemmeno reali ed esistevano solo nella mia mente.

E forse proprio per questo sono ancora più vere. 

Io, comunque, non me le scorderò mai.

Namaste. ❤️

Spring Breaker

Roberta Mandelli

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