India e Holi Festival -Rajasthan.

Diario di Viaggio di Spring Breaker - Roberta Mandelli

 

9 Marzo 2017 - 15 Marzo 2017.

Avvicinamento alla primavera con partenza per il Rajasthan, nell'India settentrionale, per partecipare all' Holi Festival, il festival dei colori e della rinascita di cui ho tanto sentito parlare.  Prendo il volo con due amiche e ad aspettarci ci sarà un driver meraviglioso che ci accompagnerà per una settimana a scoprire le città colorate e il Taj Mahal <3 

 

 

 

  • 9 Marzo 2017.  Giorno 1: Delhi. India.

'- Sai qual è il liquido più prezioso al mondo?
- Quale?
- Le lacrime. Sai perché?
- No.
- Perche' le lacrime sono composte per il 99 per cento di emozioni. Solo l'1 per cento e' acqua. Per questo sono così preziose. '
E' Vikram, la nostra guida per oggi, che si diverte con gli indovinelli mentre ci illustra il programma per la giornata: Moschea di Jama, giro per il vecchio bazar su due (spericolati) risciò, visita al complesso archeologico Qutb e alla tomba di Mahatma Ghandi. Fuori dal finestrino dell'auto l'India scorre a un ritmo tutto suo, vorticoso pur senza quella certa agitazione che si trova in occidente. 
Ma mi sono resa conto di essere di nuovo nella mia amata Asia solo quando siamo rimasti bloccati nel traffico della città vecchia, tra risciò, carri, bambini, motorini, donne in bellissimi sari colorati. C'è poco da fare, in questi casi, qui, o si rimane imbottigliati per ore oppure... si scende dalla macchina! Il primo respiro, appoggiati i piedi a terra, e subito sorrido. Tutto mi ricorda tanto il Nepal. E' qualcosa di indescrivibile, non più di una sensazione, ma so già che qui, in questa parte di mondo, ci tornerò ancora. 
Mi scende una lacrima, e mi torna in mente lo scambio di battute con Vikram. Lascio scivolare la lacrima via... sarà davvero così preziosa che qualcuno la raccoglierà? ❤
Namaste!

Porto di Copenaghen, Nyhavn
  • 10 Marzo 2017. Giorno 2: da Delhi a Mandawa. India.

E via che si parte! Dal traffico di Delhi ci spostiamo verso la più accogliente Mandawa, ma anche lungo la strada le sorprese non mancano... dal matrimonio con danze alla Bollywood che blocca l'autostrada e ci 'costringe' a scendere dalla macchina e a ballare con gli sposi, alla simpatica e coloratissima famiglia di non so quale villaggio che dopo un temporale ci accoglie con orgoglio nella propria casa, alle bellissime havelis dipinte, al concerto di tamburi improvvisato in una piazzettina, allo spettacolo di marionette solo per noi e al sari verde acqua che alla fine mi sono convinta a provare. Ma non è ancora tutto, sono sicura che quest'India può riempire ancora un po' questa giornata, così come riempie di persone fino a straripare i suoi piccoli tuc-tuc. Cosa devo aspettarmi? 
Namaste ❤

Christiania, Copenaghen, Green Light District
  • 11 Marzo 2017. Giorno 3:  da Mandawa a Bikaner. India.

In viaggio verso Bikaner anche oggi incappiamo in due sorprese: una fattoria di mucche (sacre) e un tempio induista corredato di tigre gigante con dentro Ganesh. Poi visita al Palazzo del Marajà e delle sue mogli e passeggiata al vivacissimo mercato della città vecchia. Ci sono tanti suoni, colori, odori in quest'India che sto scoprendo... ma quello che mi sta ancora davanti agli occhi adesso è un uomo che ho visto stamattina presto nella mia camminata mattutina. 
Sta spazzando davanti al suo piccolo negozietto, a Mandawa. Il negozietto da' sulla strada principale, sterrata, e la polvere e il terriccio si sollevano ad ogni alito di vento. Due centimetri più in là un ammasso di spazzatura, un metro più in la' una mucca.
Al centro lui che, con una precisione maniacale, cerca di tenere pulito il suo piccolo mondo. 
Namaste ❤

Tivoli, Copenaghen, Helsingor, Kronborg Slot, Amleto
  • 12 Marzo 2017. Giorno 4: da Bikaner a Jaipur. India.

Oggi abbiamo insistito con il nostro driver per farci portare al Karni Mata Temple, a una mezz'ora di distanza a Jaipur. Questo tempio e' famoso in tutta l'India per una particolarità: e' brulicante di topi! Va da se' che i topi sono sacri qui ed ognuno gli porta cibo e offerte, attendendo speranzoso che uno di questi piccoli roditori gli passi sopra i piedi nudi, segno di buona sorte. Beh io sono fortunatissima, allora! 🐀🐁🐀🐁🐀
Arriviamo a Jaipur con un po' di difficoltà, visti i dromedari che ci attraversano la strada incuranti del traffico - mi ero abituata alle mucche e alle capre ma loro mi mancavano... altroché zoo. Ma eccoci finalmente a Jaipur dove ci imbuchiamo senza problemi nel falo' del nostro quartiere, dove ci accolgono come sempre gioiosi ed esuberanti. C'è una lunga fila di donne in sari rosso che porta offerte al centro del rogo, e all'orario prestabilito gli uomini fanno a gara per accenderlo. Ognuno di loro ha in mano una paletta di ferro o un fascio d'erba: tra poco prenderanno un po' di braci dal fuoco e le porteranno a casa contro gli spiriti cattivi... invitano anche noi per un te', che facciamo?
Namaste ❤

Malmo, Svezia, Dolci svedesi, Design svedese
  • 13 Marzo 2017. Giorno 5: Jaipur, Holi Festival. India.

Oggi in tutta l'India e' festa nazionale, si festeggia l'Holi Festival, il festival dei colori e della rinascita! Tutti escono in strada e si divertono a lanciarsi polveri colorate addosso, ma c'è talmente tanta frenesia e caos in una città grande come questa che più che somigliare a un nostro carnevale sembra quasi di aver vinto ai mondiali 😂. Torniamo in albergo completamente ricoperte di colori, ma usciamo quasi subito perché ci aspettano l'Amber Fort e il Jal Mahal, il palazzo sommerso per meta' dal lago. Entrambi molto romantici... anche se la cosa che mi ha colpito di più e' stata partecipare stasera alla cerimonia indù al Govind Devji Temple
Ci togliamo le scarpe, entriamo in mezzo alla folla: tutti cantano sopra il suono del tamburo, alcuni si prostrano a terra o baciano i gradini, altri portano offerte a Krishna. Mi lascio trascinare dalla corrente di gente che continua a girare incessantemente intorno all'altare, pregando. Forse, più dell'Holi Festival, e' questa la vera rinascita.
Namaste ❤

Sirenetta di Copenaghen , Copenaghen, Opraen
  • 14 Marzo 2017. Giorno 6: da Jaipur ad Agra, passando per Fatehpur Sikri. India.

Oggi ho imparato tre cose tra il palazzo reale di Jaipur e Fatehpur Sikri, la splendida città abbandonata. 
- In India, si dice che tua moglie e' il tuo destino, i figli il tuo tesoro.
- In India, si dice che per incontrare una grande persona devi rimanere semplice, perché solo a una persona semplice capiterà di incontrare una grande personalità.
- In India, si dice che se chiedi qualcosa a voce alta e subito dopo vieni esaudito e' un buon presagio: domani sarà una bella giornata, perché la dea si e' posata sulla tua lingua.
Ah, ce n'è una quarta:
- Gli indiani sono i migliori attori melodrammatici al mondo, viva Bollywood!
Namaste ❤

 

  • 15 Marzo 2017. Giorno 7: Agra e ritorno a Delhi. India. ...poi Milano :(

Stamattina ci siamo svegliate prestissimo per goderci l'alba al Taj Mahal (noi come altri millemila visitatori da dovunque).
E' incredibile. Perfetto. E la cosa più bella e' che nasce da una storia d'amore, e l'amore lo pervade in ogni angolo, dai gelsomini disegnati per terra, ai fori di loto intarsiati, al bianco splendente alle linee sinuose, eleganti. 
Tutto e' simmetrico e ti rimette in pace con l'universo. Non per niente e' una delle sette meraviglie del mondo.
Vale da sola tutto il viaggio.
Ora sono a Delhi, ho lasciato da poco i bellissimi Lodhi Gardens... vado verso l'aeroporto salutando la cara India. E' stato solo un assaggio, ma sono sicura che in futuro ci rivedremo ❤😊!
Namaste ✈️

Qui dall'India è tutto, Namaste.

 

Spring Breaker

Roberta Mandelli

 

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